La libera scelta degli automobilisti in materia di manutenzione e riparazione
In Svizzera, molti automobilisti credono ancora, a torto, di essere obbligati a far eseguire la manutenzione o la riparazione del proprio veicolo esclusivamente presso il concessionario ufficiale del marchio per preservare la garanzia del costruttore. Tuttavia, questa convinzione è infondata. In realtà, la legislazione europea, ripresa e applicata dalla Svizzera, garantisce ai proprietari di veicoli la totale libertà nella scelta dell'officina, senza compromettere la garanzia del costruttore, purché siano rispettate determinate condizioni.
Tale libertà si basa sulle norme di concorrenza applicabili al mercato dell'assistenza post-vendita automobilistica. Esse mirano a impedire ai costruttori di creare situazioni di monopolio imponendo le loro reti ufficiali per la manutenzione e le riparazioni. In concreto, ciò significa che un automobilista svizzero può affidare il proprio veicolo a qualsiasi officina indipendente o multimarca per i servizi di manutenzione ordinaria, le riparazioni meccaniche o elettroniche e la sostituzione di pezzi, senza perdere i diritti legati alla garanzia del costruttore.


Affinché tale garanzia rimanga valida, devono essere rispettate due condizioni principali. Da un lato, le operazioni di manutenzione e riparazione devono essere eseguite in conformità con le prescrizioni del costruttore, in particolare per quanto riguarda gli intervalli di manutenzione e le procedure tecniche. Dall'altro lato, i pezzi di ricambio utilizzati devono essere di qualità equivalente a quelli originali. Questi requisiti sono oggi perfettamente soddisfatti dalle officine Unicar, che dispongono delle competenze, degli strumenti diagnostici e delle informazioni tecniche necessarie.
Questa normativa presenta numerosi vantaggi per gli automobilisti. Innanzitutto, offre loro una maggiore libertà di scelta e consente di confrontare i servizi, i prezzi e la vicinanza geografica delle officine. Inoltre, favorisce una sana concorrenza sul mercato dell'assistenza post-vendita automobilistica, contribuendo a mantenere costi di manutenzione più accessibili e incoraggiando l'innovazione e la qualità dei servizi.
Per le officine Unicar, questo rappresenta anche un'importante opportunità. Consente loro di accedere pienamente al mercato dei veicoli recenti, compresi quelli ancora in garanzia, e di offrire un'alternativa credibile alle reti ufficiali.
Unicar: la prima scelta per la manutenzione del vostro veicolo.

Origine del principio: diritto della concorrenza ispirato dall'UE
Nell'Unione Europea, il “Block Exemption Regulation” ha introdotto il principio secondo cui i proprietari di veicoli possono far riparare e sottoporre a manutenzione la propria auto in qualsiasi officina senza che la garanzia del costruttore venga annullata, a condizione che i lavori rispettino le prescrizioni del costruttore. Questo principio mira a creare una concorrenza efficace sul mercato dell'assistenza post-vendita automobilistica e a impedire ai costruttori di imporre in modo esclusivo la propria rete di assistenza.

Trasposizione in Svizzera e ruolo della COMCO
In Svizzera, questo principio è stato ripreso nell'ambito del diritto della concorrenza. La Commissione della concorrenza (COMCO) è stata l'autorità che, fino a poco tempo fa, ha regolamentato le pratiche nel settore automobilistico attraverso una “comunicazione automobilistica” che serviva a interpretare e applicare le regole di concorrenza alla distribuzione, alla manutenzione e alla riparazione dei veicoli. In particolare, era la COMCO a garantire che i consumatori potessero conservare la garanzia del costruttore anche se la manutenzione era effettuata in un'officina indipendente, a condizione che i ricambi e la manutenzione rispettassero gli standard del costruttore.
Dal 2024 questi principi sono stati integrati in un'ordinanza automobilistica che sostituisce la precedente comunicazione della COMCO. Tale ordinanza, che ha valore giuridico, riprende le norme essenziali della comunicazione e le rende vincolanti sia per le autorità che per i tribunali svizzeri, anche su questioni quali l'accesso delle officine indipendenti ai pezzi di ricambio e alle informazioni tecniche.


In pratica, ciò significa che la libertà di scelta dell'officina è sostenuta da norme di concorrenza ora codificate e che la COMCO (attraverso l'ordinanza e le sue spiegazioni) garantisce che tali norme siano correttamente interpretate e applicate.
Concretamente, ciò garantisce:
Libera scelta: gli automobilisti possono rivolgersi a qualsiasi officina (indipendente o appartenente alla rete del marchio) per la manutenzione e le riparazioni.
Mantenimento della garanzia del costruttore: la garanzia del costruttore non può essere annullata solo perché la manutenzione o le riparazioni sono state effettuate al di fuori della rete ufficiale, a condizione che gli interventi siano conformi alle prescrizioni del costruttore (procedure, pezzi equivalenti, ecc.).
Maggiore concorrenza: ciò impedisce ai costruttori di imporre restrizioni che costituirebbero un'ingiustificata limitazione della concorrenza, cosa che la legge e l'ordinanza cercano di prevenire.
In definitiva, la COMCO non “garantisce” direttamente la garanzia del costruttore, ma assicura che vengano applicate le regole di concorrenza che tutelano la libertà di scelta degli automobilisti e l'accesso al mercato delle officine indipendenti. Queste regole, ispirate al diritto europeo e ora sancite in un'ordinanza vincolante, impediscono che la scelta di un'officina indipendente sia utilizzata come motivo per annullare la garanzia del costruttore.
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